trasporto vino

Comprare vino

Il trasporto

Il trasporto del vino rappresenta certamente una fase che ricopre una particolare importanza nel processo di commercializzazione del vino: nello specifico, sarà necessario fare grande attenzione per quanto riguarda tutti quei vini molto pregiati.

di Redazione

25 giugno 2012

Il trasporto

Al giorno d'oggi i vini vengono commercializzati in pratica, in tutto il pianeta, visto che la grande distribuzione arriva ormai ovunque. Certamente, attualmente non è concepibile che un vino possa essere commercializzato e consumato solamente all'interno dei confini del luogo in cui viene realizzato. Proprio per via del fatto che viene commercializzato anche al di fuori dei confini nazionali, un vino deve obbligatoriamente essere trasporto, anche per diverse ore e percorrendo migliaia di chilometri. Il trasporto del vino rappresenta certamente una fase che ricopre una particolare importanza nel processo di commercializzazione del vino: nello specifico, sarà necessario fare grande attenzione per quanto riguarda tutti quei vini molto pregiati. Proprio per questa ragione, possiamo trovare tutta una serie di sistemi e metodologie che permettono di portare il vino a destinazione.

Problemi del trasporto

Senza ombra di dubbio il trasporto è una della fasi più delicate per il vino stesso, che deve essere in grado di sopportare anche viaggi lunghi centinaia di chilometri. Il trasporto, quindi, può essere un rischio sopratutto per i vini più pregiati, che potrebbero anche subire delle alterazioni e la cui qualità potrebbe essere modificata. Ad ogni modo, proprio per garantire la massima efficacia ed affidabilità del trasporto del vino, spesso si utilizzano delle precauzione delle metodologie che permettono di evitare il verificarsi di complicazioni che possano apportare danni al vino. Il più importante problema che è connesso al trasporto del vino è, relativo, senza dubbio, al movimento fisico che compie il vino. Il vino, infatti, non deve subire troppi colpi o movimenti, dal momento che tali situazioni potrebbero portare, nella maggior parte dei casi, a delle importanti alterazioni del contenuto delle bottiglie. Tra gli altri problemi, uno di quelli che riveste più importanza è, senza ombra di dubbio, rappresentato dagli sbalzi di temperatura: si tratta, in sostanza, di un'altra complicazione per la qualità dei vini, che può influire, ovviamente in maniera negativa, sulle principali caratteristiche, alterandone il livello. .

Metodi di trasporto

Per poter effettuare il trasporto del vino nel migliore dei modi si deve seguire certamente tutta una serie di accorgimenti. In particolar modo, nella maggior parte dei casi i vini devono essere confezionati in modo tale che il trasporto avvenga in totale sicurezza. Infatti, i vini verranno con attenzione inseriti all'interno di imballaggi realizzati in cartone, in alcuni casi anche a doppio strato (specialmente per i vini più pregiati), che vengono posizionati sia all'interno che sulla parte esterna della confezione, utilizzando spesso anche delle protezioni in polistirolo. Uno degli accorgimenti sicuramente più importanti per quanto riguarda il trasporto del vino è quello relativo all'assenza di sobbalzi durante il tragitto e, in ogni caso, è fondamentale evitare qualsiasi altro evento o situazione che possano mettere a rischio o a repentaglio, ma sfruttando gli accorgimenti consentono di limitare le complicazioni. Sono numerose le aziende di trasporto del vino che garantiscono un percorso ed un tragitto in tutta tranquillità e sicurezza: tra le principali garanzie, appunto, troviamo la conservazione del vino all'interno di appositi contenitori refrigerati, che viene effettuata prima della partenza e mettono a disposizione una metodologia di imballaggio decisamente utile e protettiva. Possiamo trovare sul mercato un'elevata serie di scatole brevettate in esclusiva per il trasporto e la spedizione sia del vino che dell'olio. Spesso il vino viene trasportato anche con dei mezzi aerei, ma in questo caso, nella maggior parte dei casi, questo tipo di trasporto viene impiegato sopratutto per soddisfare esigenze personali. Le spedizioni che girano per tutto il mondo e che riguardano enormi quantitativi di vino e di bottiglie comporta, obbligatoriamente, il trasporto mediante delle navi portacontainer e si caratterizza per essere uno dei sistemi di trasporto che possono provocare le maggiori complicazioni, in particolar modo per via delle grandi distanze.

Impatto del trasporto sul vino

Pare al limite dell'incredibile, ma un trasporto del vino che dura per diverse ore può sicuramente comportare un grandissimo numero di problemi sulle caratteristiche organolettiche del vino e può modificare in maniera sensibile l'effetto sensoriale che si può sentire nel momento in cui degustiamo il vino. Una delle principali complicazioni è pur sempre rappresentata dalla temperatura. Nel momento in cui i vini devono essere trasportati verso lunghe distanze, in particolar modo sfruttando i tragitti via mare, devono essere inseriti all'interno di container, mentre le precauzioni usuali che i prodotti sono abitualmente tenuti a rispettare, in molti casi, potrebbero non essere sufficienti. Anche se spesso i vini vengono conservati all'interno di contenitori refrigerati, è praticamente impossibile evitare che proprio i vini possano subire degli sbalzi di temperatura. Un gran numero di studi ha confermato come il vino sottoposto a diversi sbalzi di temperatura può cambiare spesso gusto.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i rischi principali per la qualità del vino durante il trasporto?
    I due fattori critici che compromettono maggiormente il vino durante il viaggio sono le vibrazioni meccaniche e gli sbalzi termici. Il movimento continuo, tipico dei trasporti terrestri o marittimi a lunga distanza, agita il liquido, favorendo reazioni chimiche indesiderate e ossidazione precoce. Parallelamente, le variazioni di temperatura accelerano i processi di maturazione e degradazione. Per i vini pregiati, questi stress combinati possono alterare irreversibilmente l'equilibrio aromatico, appiattendo i profumi e rovinando la struttura tannica, rendendo il prodotto finale diverso da ciò che era stato progettato in cantina.
  • Come viene protetto fisicamente il vino durante la spedizione internazionale?
    La protezione fisica si basa su imballaggi stratificati e materiali ammortizzanti specifici. Le bottiglie vengono solitamente inserite in scatole di cartone robusto, spesso a doppio strato per i vini di alta gamma, e separate da inserti in polistirolo o carta ondulata per assorbire gli urti. Questo sistema previene il contatto diretto tra le bottiglie, evitando rotture e riducendo le vibrazioni trasmesse. Inoltre, per le spedizioni aeree o quelle che richiedono tempi rapidi, si utilizzano contenitori speciali brevettati che offrono una stabilità strutturale superiore, garantendo che il vino arrivi a destinazione integro e privo di danni fisici evidenti.
  • È vero che il vino cambia sapore dopo un lungo viaggio via mare?
    Sì, è scientificamente provato che il trasporto marittimo può alterare significativamente le caratteristiche organolettiche. Nonostante l'uso di container refrigerati, è quasi impossibile mantenere una temperatura perfettamente stabile per settimane. Gli sbalzi termici, uniti alle vibrazioni costanti della nave, inducono lo stress da trasporto. Studi confermano che il vino soggetto a queste condizioni sviluppa note ridotte o ossidate, perdendo freschezza e complessità aromatica. Non tutte le etichette reagiscono allo stesso modo, ma i vini delicati e giovani sono particolarmente vulnerabili a questi cambiamenti negativi indotti dal viaggio prolungato.
  • Esistono metodi di trasporto migliori per preservare l'integrità del vino?
    Il metodo ideale minimizza le distanze e le variazioni ambientali, privilegiando il trasporto terrestre rapido rispetto a quello marittimo. Tuttavia, quando il viaggio è inevitabile, la chiave risiede nel controllo climatico rigoroso. L'utilizzo di contenitori refrigerati attivi, che mantengono una temperatura costante (solitamente intorno ai 12-15°C per i rossi e 8-10°C per i bianchi), è essenziale. Inoltre, le aziende specializzate adottano tecniche di movimentazione che evitano brusche accelerazioni o frenate. Per i collezionisti, il trasporto aereo, sebbene costoso, offre tempi di transito più brevi, riducendo la finestra temporale in cui il vino è esposto a potenziali stress ambientali.
  • Quanto tempo ci vuole perché il vino si stabilizzi dopo un viaggio lungo?
    Dopo un trasporto intenso, specialmente via mare o aereo, il vino entra in uno stato di 'shock da viaggio'. È consigliabile attendere un periodo di riposo prima dell'imbottigliamento o, per il consumatore, prima della degustazione. Questo intervallo varia da alcune settimane a diversi mesi, a seconda della delicatezza dell'etichetta. Durante questo periodo, le molecole disturbate dalle vibrazioni e dal calore tendono a riorganizzarsi. Bere il vino subito dopo l'arrivo potrebbe rivelare difetti temporanei come odori di riduzione o sapori chiusi che, col tempo, si dissolveranno restituendo al vino la sua espressione corretta e bilanciata.

Potrebbe interessarti anche